Il progetto “Informatica per disabili” nasce da molteplici esigenze particolarmente sentite fin dagli inizi di attività di Istituto Magister.
Infatti, le richieste di formazione specifica per disabili sono sempre state numerose e provenivano, da una parte da Associazioni ed Enti che ci chiedevano di creare percorsi formativi specifici per disabili e dall'altra parte dalle famiglie stesse che vogliono offrire una possibilità in più ai figli.
Tuttavia ciò che ci preoccupava maggiormente all'inizio di questo cammino era la consapevolezza che per offrire una valida formazione ai disabili non è sufficiente affidarsi a formatori esperti e con una certa predisposizione all'insegnamento; ci vuole necessariamente una preparazione adeguata e materiali e ausili didattici creati per chi ha difficoltà motorie e/o psico-motorie.
A questo punto l'Istituto Magister, ha cercato di approfondire e chiarire quali fossero i requisiti fondamentali per creare percorsi formativi per disabili.
E' stato soprattutto grazie all'esperienza e ai consigli di ragazzi e adulti disabili e delle loro famiglie che si è capito come il disabile abbia la voglia e la capacita' di studiare, conoscere, imparare e poter utilizzare le nuove tecnologie che facilitano l'apprendimento, da una parte e il lavoro dall'altra.
Si è quindi capita l'importanza che la tecnologia informatica poteva avere nella creazione di un programma formativo specifico per disabili. Soprattutto grazie all'utilizzo che si può fare del computer, in particolar modo di Internet.
Sappiamo tutti il successo che questo nuovo mezzo di comunicazione sta riscuotendo proprio per la capacità di aprire una finestra sul mondo grazie ad un semplice collegamento.
Ma non avevamo ancora compreso come i disabili avessero lo stesso interesse verso questo tipo di utilizzo e soprattutto come grazie ad un'adeguata strumentazione potessero svolgere attività, che per problemi motori, potrebbero risultare di difficile svolgimento.
Magister ha quindi deciso di partecipare alla fiera “Dishow, Tecnologie per migliorare la qualità della vita dei disabili”, per proporre ausili informatici in grado di avvicinare alle tecnologie informatiche persone con problemi motori e/o psico-motori di entità più o meno grave.
Proprio grazie al forte interesse riscontrato durante la fiera si è capito come fosse di fondamentale importanza fornire un'adeguata attrezzatura hardware e software e un percorso formativo che permetta ai disabili di utilizzare le tecnologie a loro riservate e di acquisire una materia che altrimenti difficilmente riuscirebbero ad apprendere.
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Va considerato, inoltre, che una persona con disabilità motorie non gravi può, utilizzando i giusti ausili, trovare un lavoro impiegatizio; occasione che gli permetterebbe, da un lato di acquisire una certa autonomia e sicuramente dall'altro lato di aumentare la propria autostima e la consapevolezza di rendersi utile.
Tuttavia ciò che ancora non conoscevamo e che maggiormente ci ha stupiti è la forte motivazione anche da parte di chi non vuole acquisire l'informatica per scopi lavorativi ma semplicemente perché non vuole che gli vengano precluse le opportunità che hanno le persone non disabili.
Abbiamo compreso come fosse sbagliato pensare che un alunno disabile non desideri compiere un percorso il più simile possibile a quello di un alunno senza problemi motori o psico-motori; in molti casi, infatti, questi disturbi rappresentano un ostacolo solo per chi li vive dall'esterno e non lo sono per chi li vive su di se'.
Inoltre non va trascurato il fatto che l'uso di un computer faciliti il percorso di un alunno disabile: con un computer e con i giusti ausili la produzione scritta di un alunno con disabilità motoria anche grave sarà del tutto simile a quella dei compagni; questo grazie a strumenti efficaci che rendono più facile il percorso scolastico e aiutano a sviluppare una certa autonomia nel percorso di vita dello studente.
Questi sono i motivi per cui si è deciso di creare percorsi formativi per disabili volti all'apprendimento dell'informatica, la cui conoscenza è sicuramente un ottimo presupposto per coloro che vorrebbero dedicarsi ad una attività impiegatizia, ma anche per il disabile che pur non potendo lavorare non vuole rinunciare ad opportunità che, con i giusti ausili e la giusta formazione, diventano raggiungibili anche per lui.
Va inoltre considerato come un progetto formativo basato sull'utilizzo delle nuove tecnologie possa ben adattarsi anche a persone con ritardo mentale o in tutti i casi di disturbi specifici dell'apprendimento.
Nel caso di alunni con ritardo mentale l'insieme delle moderne tecnologie informatiche può essere considerato come un utile strumento per favorire i processi di apprendimento e per favorire l'acquisizione di autonomie di base e soprattutto contribuisce ad aumentare la motivazione e l'autostima.
Nel caso di disturbi specifici di apprendimento (come dislessia, disgrafia e disortografia, dascalculia) software e programmi specifici possono essere utilizzati come strumento di riabilitazione per cercare di attenuare le difficoltà e in alcuni casi per risolverle definitivamente; possono essere inoltre usati come strumento di lavoro alternativo per svolgere compiti altrimenti preclusi per la loro difficoltà di svolgimento. |